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Cherasco - Luogo firma dell'Armistizio

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Durante la Prima Campagna d'Italia, l'esercito francese guidato dal generale d'armata Napoleone Bonaparte sconfisse gli eserciti coalizzati di Austria e il Regno Sardo guidati dal generale Beaulieu. I piani d'invasione prevedevano uno sfondamento al centro della coalizione che si snodava su un fronte di 100 km tra Savona e Torino, per permettere la difesa del Monferrato, Genova e Torino. Ai primi di aprile, Napoleone, con abile mossa, indusse il generale austriaco a spostare il grosso delle truppe sul lato sinistro, mentre la sua intenzione era quella di dividere in fretta i due eserciti nemici. Messo in fuga Beaulieu che riparò nel milanese, concentrò le sue forze a sconfiggere l'esercito piemontese. Dopo la Battaglia di Mondovì, 20 aprile, la strada per Torino era aperta e ciò spinse Vittorio Amedeo III di Savoia ad avviare trattative di resa. Per accelerare i tempi, in modo che gli austriaci non prendessero troppo fiato, Napoleone fondò ad Alba una Repubblica, affiggendo manifesti ove si chiamavano a raccolta patrioti italiani, fossero anche nell'esercito austriaco o piemontese, per la liberazione della Lombardia.

Stato               Italia  
Città                Cherasco
Descrizione     Strada Provinciale 661, n°35   
Coordinate      

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